giovedì 1 gennaio 2009

Il nuovo Challenge Salita per piloti di Autostoriche organizzato dalla Scuderia Valdelsa Classic








CHALLENGE SALITA PILOTI AUTOSTORICHE 2009 – C.S.P.A.
(regolamento tecnico ed operativo)

1) La Valdelsa Classic Motor Club, al fine di aggiungere un ulteriore valore al settore Velocità In Salita Autostoriche, proseguendo l’iniziativa del “challenge” dalla stessa ideato nel 2004, indice, con uno spirito innovativo ed adeguato al particolare periodo di recessione, il Challenge Salita Piloti Autostoriche 2009 ed il Challenge Scuderie Autostoriche.
Il Challenge Salita Piloti Autostoriche non è, né è mai stato pensato come un campionato in contrapposizione e/o in alternativa a quelli gestiti dal potere sportivo ma è un qualcosa in più che la Valdelsa Classic vuole offrire ai concorrenti, il tutto nell’interesse dello sport del settore salita autostoriche.
Si è inoltre provato, dato il particolare periodo di recessione, ad agevolare i piloti nella riduzione dei costi, cercando di raggruppare il più possibile la dislocazione delle gare valevoli in una zona il più logisticamente raggiungibile a costi inferiori.

2) Il “Challenge” è articolato, su dieci gare scelte a insindacabile giudizio del Comitato C.S.P.A all’interno della Valdelsa Classic Motor Club. Le gare, per essere ammesse al “Challenge”, debbono avere le seguenti caratteristiche irrinunciabili:
Gare in Salita di Sole Autostoriche regolarmente a calendario previsto dall’autorità sportiva
Gare che abbiano uno svolgimento su due giorni (sabato almeno una manche di prova e domenica la gara).
Nel 2009 le dieci gare valevoli, più una riserva, sono le seguenti:
Nome Gara Prov Data Organizzatore
11^ Salita di Radicondoli SI 05/04 Chianticup Racing
23^ Camucia - Cortona AR 19/04 Circolo P. Piantini
22^ Bologna – Raticosa BO 10/05 Bologna S.C.
46^ Coppa Della Consuma FI 24/05 Acipromuove
12^ Lago – Montefiascone VT 14/06 ACI Viterbo
28^ Cesana – Sestriere TO 19/7 Promauto
37^ Salita della Castellana TR 2/8 Ass. La Castellana-Orvieto
Cefalù – Gibilmanna PA 13/9 (*) ACI Palermo
37^ Coppa del Cimino VT 20/09 ACI Viterbo
30^ Coppa Del Chianti Classico SI 04/10 Chianticup Racing
2^ Pieve S.Stefano-P.Spino AR 18/10 (**) Scuderia Etruria
La gara (*) Cefalù – Gibilmanna, per essere ammessa al Challenge deve svolgersi con prove al sabato e gara alla domenica.
La gara (**) Pieve S. Stefano – Passo Dello Spino è considerata di riserva, entrerà a far parte del “Challenge” se vi sarà una rinuncia e/o una non ammissibilità fra le altre dieci.
Il Challenge sarà comunque valido qualunque sia il numero delle gare realmente effettuate.

3) Classifiche, pubblicità, premi e premiazione
Le classifiche verranno redatte e pubblicate in “tempo reale” sul sito della Valdelsa Classic Motor Club:
www.valdelsaclassic.it . Saranno inoltre pubblicate periodicamente su alcune riviste specializzate del settore.
Saranno oggetto di premiazione:
I primi cinque assoluti
I primi tre di ogni raggruppamento
I primi di ogni periodo storico: D, E, F, G1, G2-H1, H2-I.
I primi di ogni classe previste dalla normativa CSAI oltre alle sottoclassi:
TC 500 (classe unica per i periodi E, F e G1) – TC 600 ( Classe unica per i periodi F e G1) - T 500 (periodo G2-H1) – TC 500 (periodo G2-H1) – TC 600 (periodo G2-H1)
In base alle classifiche finali, i concorrenti che ne avranno titolo, riceveranno premi d’onore durante una solenne manifestazione da tenersi durante il Salone Mostra Scambio di Arezzo nel Gennaio 2010 a cui sarà data ampia risonanza a livello nazionale con la presenza di personalità del settore e della stampa specializzata.
La eventuale disponibilità di altri premi e/o la costituzione di altre categorie sarà comunicata ai piloti tramite il suddetto sito web
www.valdelsaclassic.it. Per ogni e qualsiasi comunicazione utilizzare la nostra posta elettronica: info@valdelsaclassic.it .

4) Calcolo dei punteggi: I punteggi verranno calcolati all’interno di ogni classe secondo quanto previsto dalla CSAI senza però nessun coefficiente e/o aggiunta di nessun genere ma solo quello previsto per la classe che noi estenderemo anche alle sottoclassi e/o particolari categorie.
Verranno considerati validi tutti i punti conseguiti nelle gare esposte al punto 2. I piloti che avranno preso la partenza in gara in tutte quelle realmente effettuate e considerate valide (di sole storiche con prove al sabato e gara alla domenica) avranno diritto ad un bonus aggiuntivo che si otterrà moltiplicando il punteggio finale per 1,30.
Per essere classificato, il pilota dovrà partecipare ad un minimo di cinque gare.
In caso di ex aequo si prenderanno, come discriminante, i migliori punteggi ad iniziare dalla prima gara in poi. Nel senso che vincerà chi avrà ottenuto per primo il punteggio migliore. In caso di ulteriore ex aequo verranno premiati entrambi.

5) Classifica scuderie
Dal 2009 verrà istituita una classifica generale delle scuderie in cui saranno premiate le prime cinque classificate utilizzando il seguente sistema di conteggio punti:
Nell’ambito di ciascun raggruppamento verranno conteggiati le prime trenta scuderie classificate secondo lo schema sottoindicato. Si sommeranno quindi i punti ottenuti nei tre raggruppamenti e quello, per ognuna delle gare indicate al punto 2, sarà il punteggio totale di gara di ogni scuderia. Alla fine la sommatoria totale formerà la classifica finale. In caso di ex aequo saranno premiate entrambe le scuderie.
Punteggi:
1° Punti 100 11° Punti 24 21° Punti 10
2° “ 80 12° “ 22 22° “ 9
3° “ 60 13° “ 20 23° “ 8
4° “ 50 14° “ 18 24° “ 7
5° “ 45 15° “ 16 25° “ 6
6° “ 40 16° “ 15 26° “ 5
7° “ 36 17° “ 14 27° “ 4
8° “ 32 18° “ 13 28° “ 3
9° “ 29 19° “ 12 29° “ 2
10° “ 26 20° “ 11 30° “ 1

6) Nessun costo e nessuna formalità è richiesta ai piloti per partecipare al Challenge Salita Piloti Autostoriche
2009; basta che partecipino alle gare inserite nel calendario. Neppure agli organizzatori è richiesto alcun compenso in denaro, si richiede solo che ci vengano inviate le classifiche ufficiali in tempi brevi e che venga pubblicizzato, nel loro stesso interesse, l’appartenenza della gara al Challenge. Tutte le spese ed oneri sono a completo carico della Valdelsa Classic Motor Club.

Poggibonsi, 30/12/2008

Comitato Valdelsa Classic per il Challenge Salita Piloti Autostoriche.
Presidente Marco Milanesi – Segretario, addetto stampa, responsabile delle classifiche Franco Becci - Componenti Bruno Corsani e Stefano De Santi



Nella foto l'aggressiva Mini Marcos 1.3 di Massimo Pucci alla partenza della Coppa del Chianti Classico di quest'anno, una delle prove del Challenge

mercoledì 10 dicembre 2008

Motorshow 2008



nella foto la Porsche 911 S 2,4 con cui l'amico Stefano Biondetti ha ottenuto un brillante terzo posto nella gara riservata alla auto storiche da competizione in programma al Motorshow di Bologna. L'appuntamento era all'area 48 insieme ad altre splendide vetture da corsa d'epoca. Un bel modo per terminare la stagione. Un'occasione, questa, per ammirare anche la vettura sport Abarth 2000, che fu di Leo Kinnunen (cliccate sulle foto per ingrandirle).

martedì 2 dicembre 2008

Un' (altra) Mille Miglia di famiglia


Dopo le MM del 55, 56 e 57 corse da mio padre al volante di Fiat 1100 prima e Alfa Romeo Giulietta Sprint e SV poi, scopro che un altro parente aveva partecipato alla mitica corsa su strada. Il suo nome era Felice Bellandi. Rampollo di ottima famiglia, viene descritto dai pochi parenti rimasti, come uno scavezzacollo, bon vivant e specialista nel cacciarsi nei guai.

Attratto dal fascino delle vetture da corsa riuscì ad avere una splendida Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport Zagato (nella foto), l'arma vincente di Vittorio Jano, prodotta dal 1929 al 1933. Splendida vettura che aveva il pregio di riunire in sè le caratteristiche di eleganza e sportività, riuscendo a soddisfare sia l'automobilista alla ricerca dell'esclusività che lo sportivo desideroso di cimentarsi nelle competizioni.

nel 1938 Felice si iscrisse alla Mille Miglia con Otello Vaggelli. In quell' anno l'Alfa Romeo aveva presentato la bellissima e performante 8C 2900 e Ferrari aveva portato a Brescia uno squadrone di prim'ordine. Biondetti e Pintacuda finiranno al primo e secondo posto assoluto, rendendo di colpo le 6C 1750 obsolete e non più interessanti dal punto di vista agonistico. Gli organizzatori della MM avevano previsto questo e istituirono la classe Sport Internazionale fino a 2000 cc che raccoglieva un certo numero di GS Zagato e qualche Maserati.
Felice Bellandi e Otello Vaggelli giunsero 12° assoluti e primi della classe di appartenenza con un risultato stupefacente a suo modo, data la enorme difficoltà della gara che, a quei tempi, si svolgeva anche su tratti di strada non asfaltati. Di quella gara, di quella esperienza non esiste più nulla negli archivi e nei ricordi di famiglia, salvo una sola fotografia che un cugino ha ritrovato. La pubblicherò appena ne sarò in possesso, cercando anche di ottenere qualche dettaglio in più sull'uomo e le sue avventure di pilota.

domenica 16 novembre 2008

Serata ATS al Club Ruoteclassiche di Prato


Nuova iniziativa del club Ruoteclassiche di Prato. Sabato 29 novembre alle 17,30 presso la sede del club in Via Ferrucci 135 a Prato, serata dedicata alla marca italiana ATS (automobili sport turismo) che nacque per volontà del Conte Giovanni Volpi di Misurata (Scuderia Serenissima) e dell' ing. Giorgio Billi. Il progetto era molto ambizioso e prevedeva la produzione di vetture da corsa (prototipi e addirittura formula 1) e vetture di alte prestazioni da strada. Progettisti erano l'ing. Carlo Chiti e Giotto Bizzarrini, fuorisciti in modo polemico dalla Ferrari. Il progetto di una vettura di formula 1 prese corpo purtroppo senza successo, ma i piloti ingaggiati erano di tutto rispetto: Phil Hill e Giancarlo Baghetti. Questa è la locandina dell'evento.

martedì 11 novembre 2008

Chi indovina è bravo!!


Di che macchina si tratta?

domenica 9 novembre 2008

Lotus 25


Ho postato uno spaccato della ATS formula uno ricevuto da un amico appassionato e la cosa deve essere in qualche modo piaciuta.
Infatti un altro amico, grande appassionato di vetture storiche da competizione anche lui, me ne ha donati altri che posterò in futuro a partire da quello della Lotus 25, il primo vero esempio di telaio monoscocca che darà il via alla progettazione della monoposto moderna.

martedì 4 novembre 2008

Jim Clark!!


7 aprile 1968 in una gara di formula 2 sul circuito di Hockenheim, muore il pilota inglese Jim Clark. Due volte campione del mondo (1963 e 1965) vincitore di Indianapolis (1965), pilota fedele fino all'ultimo alla casa costruttrice Lotus e al suo titolare e nume tutelare Colin Chapman. I primi passi sono al volante di una Gemini di formula junior a motore anteriore nel 1959, poi tutta la vita legato alla Lotus. Un grande campione di guida e di vita. Qui sotto un disegno che lo ricorda